vergogna

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  1. christian25
     
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    Il Dott. Tacchino Roberto, è un personaggio che dovrebbe rappresentare una figura genuina nel mondo medico, per aiutare persone che vivono un problema salutare ( obesità ) che potrebbe portare a gravi problematiche. Il Medico in oggetto, ( se mai si può chiamare medico ), è un personaggio molto particolare, che vive di presunzione, volgarità, ma sopratutto vive la sua professione su un piedistallo, pensando che sia l'unico medico al mondo che possa fare questi tipi di interventi, ma come si evince da molteplici articoli sul web, non è considerato uno dei migliori, anzi tutt'altro. Il soggetto in questione, nell'anno 2017 presso l'ospedale di Vigevano, mi ha prospettato un intervento bariatrico (sleeve ). Dopo il colloquio informativo collettivo avuto con altri pazienti obesi, ci siamo presentati singolarmente dal medico per decidere il tipo di intervento che avremmo voluto eseguire. Successivamente al colloquio mi sono stati rilasciati degli esami da eseguire per poi poter fissare l'appuntamento per l'intervento. Eseguiti gli esami, pronto per l'intervento, ho avuto un grave lutto in famiglia, che mi ha portato a spostare l'intervento. Successivamente ho richiamato per eseguire nuovamente la prima visita ed eventualmente eseguire l'intervento, mi è stato risposto che non è più possibile eseguire la prima visita, poichè a suo dire non ho effettuato l'intervento a suo tempo... io mi chiedo ma il giuramento fatto quando questa specie di medico ha preso la laurea, non ha nessuna validità morale.. lo pubblico cosi potete vedere tutti quanti, quanto possa valere questo soggetto.
    Il giuramento, nella forma qui sotto riportata, è stato deliberato dal comitato centrale della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri il 23 marzo 2007[1]. La versione precedente risaliva al 1998[2].

    «Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:
    di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento rifuggendo da ogni indebito condizionamento;
    di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
    di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario;
    di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona;
    di astenermi da ogni accanimento diagnostico e terapeutico;
    di promuovere l'alleanza terapeutica con il paziente fondata sulla fiducia e sulla reciproca informazione, nel rispetto e condivisione dei principi a cui si ispira l'arte medica;
    di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;
    di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina;
    di affidare la mia reputazione professionale esclusivamente alla mia competenza e alle mie doti morali;
    di evitare, anche al di fuori dell'esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;
    di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;
    di rispettare e facilitare il diritto alla libera scelta del medico;
    di prestare assistenza d'urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell'autorità competente;
    di osservare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato;
    di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione.»
    Detto questo, lascio a Voi decidere se questo soggetto possa avere l'onore di metterVi le mani addosso.. Per quello che mi riguarda non gli permetterei nemmeno di allacciarmi le scarpe... Fate attenzione tutti.. Se volete qualunque informazione fateVi vivi
     
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0 replies since 11/7/2019, 14:17   363 views
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